Allargare le Reti è possibile! Isola Vicentina, Caldogno, Monteviale, Gambugliano insieme

L’Alleanza Territoriale per le Famiglie ha coinvolto n. 4 Amministrazioni Comunali:

Isola Vicentina, Caldogno, Monteviale e Gambugliano che hanno iniziato il percorso decidendo di provare a riflettere rispetto a tre diversi temi:

  • come dare un immediato segnale della presenza dell’alleanza alle famiglie del territorio;
  • come costruire una nuova rete per la rilevazione dei bisogni e la co-costruzione di nuove strategie;
  • come coinvolgere il privato aziendale nell’alleanza.

Rispetto al primo punto si è deciso di investire parte del contributo regionale nell’attivazione di un bando finalizzato all’erogazione di un contributo per le famiglie, a sostegno delle attività sportive, ricreative, educative e musicali dei minori facenti parte di nuclei familiari della fascia dell’agio, ritenendo queste famiglie possibile volano rispetto al benessere di tutta la comunità.

A tale bando hanno partecipato complessivamente n. 43 nuclei idonei che hanno quindi potuto accedere al contributo economico.

Le Amministrazioni Comunali hanno contestualmente deciso di provare a coinvolgere nell’alleanza le società sportive, le cooperative e le associazioni ricreative e musicali che si occupano a vario titolo di minori sul territorio; hanno aderito all’alleanza n. 38 tra associazioni e cooperative.

Si è scelto di lavorare tutti insieme, amministrazioni, associazioni e cooperative, attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro che ha visto i partner attivi in tre appuntamenti gestiti con la modalità partecipativa del “World Cafè”; sono stati indagati ed approfonditi, attraverso questa particolare tecnica che è stata molto apprezzata dai partecipanti, i seguenti temi: lettura dei bisogni delle famiglie del territorio; valutazione delle risorse presenti sul territorio con particolare riferimento a quelle poco valorizzate e sfruttate, progettazione di alcune azioni specifiche.

I risultati dei tre “World Cafè” sono stati analizzati dalle amministrazioni comunali che hanno scelto di attivare, nell’immediato futuro, un’azione tra quelle proposte dal tavolo avvero una serie di attività rivolte agli adolescenti con la finalità di coinvolgerli e farli sentire parte della comunità da un lato ma anche di offrire loro delle possibilità di riflessione e crescita; in particolare ai ragazzi verranno proposte attività pratiche di esercitazione con la Protezione Civile e contestualmente potranno accedere ad alcuni corsi appositamente pensati e costruiti per la loro età sui temi: “trucco consapevole” e rilassamento (gestione stress nel percorso scolastico…).

A breve è previsto un incontro tra le Amministrazioni e i partner dell’alleanza al fine di socializzare i risultati dei “World Cafè”, condividere la scelta dell’attività da attivare nei primi mesi del 2018 rivolta alla fascia adolescenziale, e soprattutto rilanciare il tavolo di lavoro.

Le quattro Amministrazioni Comunali si sono inoltre impegnate nella ricerca di attività-aziende private da poter coinvolgere nell’alleanza; dopo un importante lavoro di contatto ed avvicinamento le amministrazioni hanno convogliato le loro intenzioni e i loro sforzi in una ditta con sede a Isola Vicentina ma con dipendenti afferenti a tutto il territorio dell’Alleanza.

L’azienda, già molto all’avanguardia sul tema del welfare aziendale, si è resa disponibile ad aprire un dialogo con l’alleanza al fine di capire quali potessero essere i punti di condivisione, collaborazione e scambio.

Il confronto tra alleanza e azienda, che si è concretizzato con n. 3 incontri, conoscitivi e di approfondimento sui bisogni, le idee e le competenze di ciascuno al fine di trovare un percorso condiviso e utile ad entrambe le parti, ha portato alla scelta di sperimentare un percorso sul tema della valutazione dei bisogni dei dipendenti dell’azienda individuata.

La stessa riconosce di fatto all’alleanza ed in particolare ai tecnici (assistenti sociali) delle amministrazioni la competenza nella decodifica dei bisogni delle persone, competenza che a loro manca, e si rendono disponibili ad integrare con il territorio ed in particolare con welfare già attivo sul territorio stesso i propri percorsi di welfare aziendale attivati a seguito di questa valutazione dei bisogni.

Si tratta di una sperimentazione molto innovativa sulla quale sia l’alleanza che l’azienda, che conseguentemente entrerà a fare parte dell’alleanza, avendo individuato dei punti di convergenza ed interesse, puntano molto, auspicando che ne nasca una collaborazione generativa e duratura.